Itinerario n.12 – Le Vette di Fimon (antiorario)
49,9 km – 920 m D+
Versione più raccolta ma sorprendentemente intensa del giro attorno a Fimon, percorsa in senso antiorario. Rispetto alla variante oraria, cambia la distribuzione delle difficoltà: qui il percorso entra in azione più tardi, ma quando lo fa chiede gamba, continuità e capacità di leggere il terreno.
Le vette di Fimon circondano le sottostanti valli alluvionali e su una di esse giace l’omonimo lago luogo di passeggiate e di svago per tutti i vicentini. L’itinerario 12 parte con Via Grancare che lambisce le pendici che sorvegliano le Valli di Fimon , la prima salita di giornata è la n.8 MILITARE agile salita verde che ci porta alla chiesa di Arcugnano. Proseguiamo in direzione sud lungo la dorsale dei Berici che lasciamo poco prima di Perarolo per scendere lungo i sinuosi tornanti del Raposso, Torniamo verso il lago e affrontiamo l’impegnativa rampa di via Capitello e dopo la chieda di Lapio ci addentriamo nel suo backstage…scoprendo i segreti più nascosti di Lapio. Torniamo in dietro verso Via Santa Croce e prima della rampa di Soghe imbocchiamo a sinistra Via Bastie per scoprire le bellezze di Via Mason e la terrazza panoramica sul Lago di Fimon. Ripercorriamo per la seconda volta Via Bastie e dirigiamoci stavolta verso Villabalzana e poi giù lungo San Rocco per ritornare al punti di partenza/arrivo in località Tormeno.
Profilo e carattere del percorso
I primi chilometri scorrono veloci e apparentemente innocui, ideali per scaldare le gambe e prendere ritmo. Il profilo resta basso e regolare fino a circa metà giro, quando l’itinerario cambia volto:
da qui in avanti inizia una lunga sequenza di saliscendi, mai estremi singolarmente ma logoranti nel complesso.
L’altimetria mostra una progressione costante nella seconda parte, con pendenze medio–regolari alternate a strappi brevi che spezzano il fiato. È un percorso che non concede lunghi recuperi e che va interpretato con intelligenza.
Il Lago di Fimon rimane il fulcro scenografico: boschi chiusi, strade ombreggiate e scorci improvvisi sull’acqua accompagnano tutta la parte centrale del giro.
La salita delle 100 Berici Climbs in evidenza
🟢 Salita n.8 – Militare (categoria verde)
Una salita storica, scorrevole e pedalabile, che ben rappresenta lo spirito “green” dei Berici.
Non fa selezione con la pendenza, ma con la lunghezza e la regolarità: ideale per stare seduti, lavorare di agilità e mantenere il ritmo senza andare fuori soglia.
🟢 Perfetta come salita di costruzione, da affrontare con fluidità e controllo.
Sensazioni di guida
- Andatura costante, mai esplosiva
- Fondo generalmente buono, strade secondarie e silenziose
- Giro ideale per allenamento aerobico evoluto o uscita di qualità a ritmo medio
Rapporti consigliati
- Standard o compatta
- Non servono rapporti estremi, ma buona cadenza sì
In sintesi
Le Vette di Fimon – antiorario è un itinerario elegante e intelligente: meno aggressivo sulla carta, ma più subdolo nella resa finale. Un giro che si apprezza chilometro dopo chilometro, perfetto per chi ama i Berici nella loro versione più fluida, verde e continua. 🚴♂️🌿