🚴♂️ La Militare (Arcugnano, Colli Berici)
La strada militare anche detta LA MILITARE, è la salita ideale per chi è alle prime armi con le ruote in pendenza e vuole testare ed allenare la gamba per cimentarsi con salite più impegnative. Salita molto panoramica, docile ma sempre divertente, da fare mille volte su e giù!
Una salita “verde” solo sulla carta: La Militare è una di quelle ascese che si insinuano nelle gambe con discrezione, senza mai alzare la voce, ma che alla fine si fanno rispettare per continuità e fascino paesaggistico. È la classica salita da ritmo, perfetta per macinare chilometri in soglia aerobica immersi nel verde dei Berici.
📊 Dati generali
- Località: Arcugnano (VI)
- Nome salita: La Militare
- Lunghezza: 2,93 km
- Dislivello: 130 m
- Pendenza media: 4,4%
- Pendenza massima: ~6%
- Quota partenza: ~28 m
- Quota arrivo: ~157 m
- Classificazione: 🟢 Verde
- Esposizione prevalente: Ovest / Nord-Ovest
🧭 Analisi tecnica della salita
Il profilo altimetrico mostra una progressione costante, senza muri improvvisi, ideale per chi ama le salite “diesel”.
🔹 Zona 1 – Avvicinamento dolce (0,0 – 0,8 km | 2–3%)
La strada prende quota con estrema gradualità.
Qui si entra in modalità salita senza quasi accorgersene: ritmo alto, agilità, respiro controllato. È il tratto perfetto per assestarsi sul rapporto giusto.
🔹 Zona 2 – Corpo centrale regolare (0,8 – 2,2 km | 4–5%)
È il cuore della salita: pendenza costante, colori giallo-verdi sul profilo.
Qui La Militare mostra la sua vera natura:
- salita continua
- ideale per lavori a tempo medio-soglia
- nessuna rampa spezza-gambe, ma neppure veri momenti di recupero
Un tratto da “passista-scalatore”: chi sa tenere il passo fa la differenza.
🔹 Zona 3 – Finale più marcato ma pedalabile (2,2 – 2,9 km | 5–6%)
Negli ultimi 700 metri la pendenza cresce leggermente.
Non è mai severa, ma dopo oltre due chilometri di lavoro costante, si fa sentire. È un finale da gestire con lucidità, senza scatti inutili.
🚴 Sensazioni su strada
La Militare dà la sensazione di una salita fluida, da pedalata rotonda.
Non c’è mai il trauma del cambio di ritmo violento: è una progressione continua, ipnotica, che invita a trovare il proprio passo e mantenerlo.
Le curve ampie e la sede stradale regolare favoriscono la concentrazione sul gesto atletico:
qui non si lotta contro la pendenza, si dialoga con essa.
🌳 Aspetti naturalistici
La salita attraversa il cuore verde dei Colli Berici:
- boschi misti di roverella e carpino
- radure coltivate e piccoli vigneti
- scorci continui sulla pianura vicentina
L’ambiente è silenzioso, soprattutto nei giorni feriali: solo il fruscio delle ruote e il respiro che accompagna la fatica.
In primavera e inizio estate, i profumi della macchia collinare rendono la scalata quasi meditativa.
🏛️ Luoghi artistici e culturali
La Militare si inserisce nel contesto storico dei Colli Berici, area ricca di:
- ville venete minori nascoste tra i colli
- antiche strade militari e di collegamento collinare
- vicinanza con i percorsi che conducono verso Monte Berico
Non è una salita monumentale, ma è immersa in un paesaggio culturale diffuso, dove natura e storia convivono.
🛠️ Come affrontarla
Salita ideale per:
- allenamenti di fondo collinare
- lavori di tempo costante (Sweet Spot)
- principianti che vogliono prendere confidenza con la salita
Rapporti consigliati
- Compatta 50/34 con 11–28 o 11–30 più che sufficienti
Strategia
- Prima parte agile, senza forzare
- Zona centrale a ritmo costante, cadenza 85–95 rpm
- Ultimo tratto leggermente in progressione
Qui vince chi sa non strafare.
🧬 Identikit della salita
- Tipologia: Salita di ritmo
- Stile: Costante e scorrevole
- Punto di forza: Continuità
- Punto critico: Logorio progressivo
- Terreno ideale: Allenamento aerobico prolungato
- Ciclista ideale: Passista-scalatore, amatore evoluto, neofita ambizioso
In sintesi
La Militare non impressiona, conquista.
È una salita che educa alla regolarità, perfetta per costruire condizione e confidenza con la fatica lunga. Un nastro d’asfalto che si arrampica con eleganza tra i Colli Berici, dove ogni pedalata è un esercizio di equilibrio tra potenza e controllo.
Una verde, sì. Ma di quelle che fanno crescere davvero. 🌿🚴♂️