Itinerario n.19 – I Campanili dei Berici · ORARIO
136,9 km – 3.125 m D+
Un itinerario maestoso e impegnativo, per chilometraggio e per dislivello, che attraversa l’intero arco dei Colli Berici come un filo conduttore tra borghi, pievi, campanili e crinali. I Campanili dei Berici non è solo un giro: è un viaggio ciclistico completo, dove la resistenza conta quanto la capacità di leggere il territorio.
L’itinerario n.19 vi farà scoprire i 24 campanili simbolo del Berici Climbs park attraverso un’emozionante cavalcata tra salite e discese.
Si parte con la salita n.5 COMMENDA per scoprire ad Arcugnano il campanile n.1 e ad arrivare ad ammirare a Perarolo il secondo campanile con la caratteristica forma ottagonale, uno dei più belli di tutti i Colli Berici. Scendiamo lungo il Raposso dove troveremo il campanile n.4 per poi pedalare su parte della Capitello Cima Coppi nella quale a Lapio incroceremo il quinto campanile. Arriviamo a San Giovanni in Monte lo Stelvio dei Berici con il campanile n.6, scendiamo veloci lungo la Costabella al cui termine in località Pozzolo troveremo il campanile n.7. Scendiamo verso Pederiva e scaliamo la salita n.41 ZOVENCEDO alla scoperta del campanile n.8 al centro della bellissima Zovencedo! Si prosegue sulla dorsale dei Berici verso nord e in località San Gottardo si va a scoprire il campanile n.9 per poi scendere verso San Vito con il decimo campanile . Si prosegue prima lungo la salita n.67 FOSCOLO ISONZO e poi attraverso parte della Rocca dei Vescovi si va a scoprire il campanile della chiesa alta di Brendola di San Michele Arcangelo per poi salire attraverso la salita n.65 ASCESA MONTE CREARO a Grancona e il campanile n.11. Dopo aver ammirato il superbo panorama si scende verso San Germano dei Berici ed il campanile.12 e poi dopo aver ammirato a Campolongo con il tredicesimo, si sale verso la Valle di Pozzolo con la salita n.44 CAMPOLONGO. Si scende a Toara, poi Villaga , Barbarano Vicentino e Mossano arrivando al campanile 17. Da Nanto saliamo per la salita n.20 TORRETTA ed incontriamo il diciottesimo campanile della chiesa bassa di Nanto ed il n.19 della chiesa alta. Arriviamo a Villabalzana con il campanile n.20, scendiamo poi a Pianezze ed il suo campanile n.21. Risaliamo dalla salita n.7 VIA SACCO e scendiamo verso Nogarazza scalando subito dopo il Colle di Valmarana attraverso la salita n.96 XXV APRILE per scoprire il campanile n.22 della chiesa di Valmarana. Siamo quasi al termine dell’ itinerario, risaliamo in dorsale con la salita n.100 BREGANZOLA e arriviamo all’iconico campanile del Santuario di Monte Berici il n. 23. Terminiamo il tour toccando il campanile n.24 della chiesa di Campedello.
Profilo altimetrico: una lunga sinfonia collinare
Il grafico racconta bene la filosofia del percorso:
- salite frequenti ma mai tutte estreme,
- pochissimi tratti davvero pianeggianti,
- dislivello che si accumula lentamente, chilometro dopo chilometro.
È un giro che stanca alla distanza, ideale per chi ama le lunghe avventure più che le esplosioni di watt.
Le salite delle 100 Berici Climbs lungo il percorso
🔵 Salita n.5 – Commenda (categoria azzurra)
Una delle prime vere salite del giro. Regolare, mai violenta, perfetta per scaldare le gambe senza bruciare energie.
🔴 Salita n.41 – Zovencedo (categoria rossa)
La salita simbolo dell’itinerario. Lunga, impegnativa, da affrontare con rispetto. Qui il giro inizia a fare selezione vera.
🟡 Salita n.67 – Foscolo Isonzo (categoria gialla)
Breve ma nervosa, arriva dopo altri strappi: attenzione a non sottovalutarla.
🟡 Salita n.65 – Ascesa Monte Crearo (categoria gialla)
Panoramica e affascinante. Non durissima, ma la lunghezza la rende insidiosa nel contesto di un giro così lungo.
🟡 Salita n.44 – Campolongo (categoria gialla)
Classica salita “da Berici”: ritmo costante, strada immersa nel verde, ideale per trovare la propria cadenza.
🟡 Salita n.20 – Torretta (categoria gialla)
Un’altra salita di accumulo, che contribuisce al dislivello senza mai risultare brutale.
🔵 Salita n.7 – Via Sacco (categoria azzurra)
Tecnica e piacevole, ottima per spezzare la sequenza di gialle e rosse.
🟡 Salita n.96 – XXV Aprile (categoria gialla)
Arriva quando la stanchezza è già presente. Serve testa più che gambe.
🟢 Salita n.100 – Breganzola (categoria verde)
L’ultima salita simbolica del giro: breve, pedalabile, quasi un saluto finale ai Berici.
Sensazioni di guida
- Giro lunghissimo e completo
- Ideale per granfondo personali o allenamenti endurance
- Alternanza continua di paesaggio: vigneti, boschi, borghi, crinali
Rapporti consigliati
- Compatta consigliata
- 30–32 denti utili per gestire Zovencedo e le salite dopo i 100 km
In sintesi
“I Campanili dei Berici – Orario” è il giro di chi ama:
- la fatica lunga,
- la varietà del territorio,
- il piacere di sentir crescere il dislivello senza accorgersene.
Un itinerario che non colpisce con una sola mazzata, ma vince ai punti, fino all’ultimo chilometro.
Un vero classico da mettere in agenda. 🚴♂️⛪