Toare – Monte Granza (Alonte)
Classificazione: Azzurra
Una salita lunga, regolare e molto completa, che non impressiona per pendenze estreme ma mette alla prova per continuità. È una tipica salita azzurra da motore, ideale per costruire resistenza e capacità di tenere il passo.
📍 Dati generali (dal profilo)
- Lunghezza: 6,4 km
- Dislivello: 220 m
- Pendenza media: 2,9%
- Pendenza massima: ~11%
Valori che descrivono perfettamente la sua natura: non ripida, ma persistente.
🧭 Andamento della salita, chilometro per chilometro
1️⃣ Avvio – Lo strappo che seleziona (0 – 1 km)
La salita parte con decisione.
Il profilo mostra subito tratti in giallo-arancio (7–10%), con una rampa iniziale che tocca la doppia cifra.
È il tratto più impegnativo:
- conviene usare subito rapporto agile,
- non forzare,
- lasciare che la salita “venga incontro”.
Chi esagera qui paga nel resto dell’ascesa.
2️⃣ Fase di stabilizzazione – Ritmo costante (1 – 3 km)
Superato il primo chilometro, la pendenza si assesta su valori 3–5%, con alternanza di verde e giallo.
Qui la Toare diventa una salita di passo:
- si trova il ritmo,
- la cadenza si stabilizza,
- si entra in zona di lavoro aerobico continuo.
È la parte più scorrevole, ma non banale.
3️⃣ Parte centrale – Saliscendi logoranti (3 – 5 km)
Nel tratto centrale il profilo è molto mosso:
- brevi tratti più ripidi al 5–7%,
- seguiti da alleggerimenti al 2–3%.
Questa irregolarità è la vera difficoltà della salita:
- non permette di spegnere la spinta,
- obbliga a continui micro-aggiustamenti di rapporto,
- consuma progressivamente le gambe.
È una salita che stanca “di ritmo”, non di forza.
4️⃣ Finale – Lunga resistenza fino al traguardo (5 – 6,4 km)
Negli ultimi chilometri la pendenza resta sempre presente, 3–4% costanti, senza muri ma senza pianura vera.
Il Finish arriva dopo una lunga fase di lavoro continuo:
- qui serve testa,
- ritmo regolare,
- capacità di tenere il passo quando le gambe iniziano a pesare.
🏞️ Sensazioni su strada
Dal profilo 3D emerge una salita ampia, collinare e panoramica, che si sviluppa tra dorsali morbide e campi aperti.
Questo amplifica la sensazione di:
- salita “da scorrere”,
- lunga,
- mai brutale.
Non c’è mai il muro, ma la vetta sembra sempre un po’ più in là.
🧠 Come affrontarla
La Toare va interpretata così:
- rapporto agile nel primo km,
- rapporto medio e cadenza fluida (85–95 rpm) nel corpo centrale,
- gestione di passo negli ultimi 2 km.
È una salita da:
- soglia aerobica,
- grande economia di pedalata,
- pochissimi fuorigiri.
🏁 Identikit della salita
La Toare – Monte Granza è una salita azzurra di resistenza pura:
- non seleziona per pendenza,
- seleziona per fondo,
- ideale per passisti resistenti.
Una salita che non spezza, ma svuota lentamente le gambe.
Perfetta per costruire motore. 🚴♂️