Monte della Nebbia Orario – (Lonigo)
C’è una salita che più di altre racconta l’anima morbida e ondulata dei Colli Berici: Monte della Nebbia – Orario. Un anello elegante, mai brutale, dove il gravel scorre tra boschi radi, vigneti e panorami aperti sulla pianura vicentina. Una salita verde, accessibile ma tutt’altro che banale, ideale per chi cerca ritmo, continuità e immersione nel paesaggio.
Un circuito di quasi 7 km assolutamente straordinario che circumnaviga il Monte della Nebbia e ci fa scoprire l’essenza dei panorami e delle terre dei Berici meridionali. Un viaggio spettacolare fatto di asfalto e di una parte di sterrato che ci porterà a scoprire IL GRANDE ALBERO, una pianta secolare spettacolare collocata in un paesaggio ameno fatto di pace, campi coltivati e tanta tanta natura. Circuito croccante e sempre vario con le sue pendenze e lo sterrato.
Dati generali
- Località: Lonigo (VI)
- Nome salita: Monte della Nebbia – Orario
- Sviluppo complessivo: ~6,7 km
- Dislivello positivo: ~180 m
- Quota minima: ~90 m
- Quota massima: ~230 m
- Pendenza media: ~2,5–3%
- Pendenza massima: brevi tratti 6–7%
- Fondo: sterrato compatto, carrarecce bianche, brevi raccordi asfaltati
- Classificazione: 🟢 Verde
- Esposizione: variabile, spesso ventilata
Analisi tecnica della salita
Zona 1 – Avvicinamento e primi saliscendi (0 – 1,5 km)
L’avvio è gentile: pendenza contenuta, fondo scorrevole e ritmo subito regolare. La salita non “morde”, ma invita a trovare una cadenza fluida. Qui il gravel si lascia guidare, con curve ampie e continui micro-saliscendi che spezzano la monotonia.
Pendenza: 2–4%
Chiave tecnica: ritmo e rotondità di pedalata
Zona 2 – Corpo centrale ondulato (1,5 – 3,5 km)
È il cuore del Monte della Nebbia. Il profilo altimetrico mostra una lunga fascia gialla-verde, segno di pendenze costanti ma mai eccessive. Il terreno resta compatto, a tratti più granuloso, e il percorso si muove sul crinale tra boschi e radure.
Qui si pedala “di testa”: la fatica è progressiva, mai violenta, ma continua.
Pendenza: 3–5%
Chiave tecnica: gestione dello sforzo, trazione costante
Zona 3 – Tratto alto e panoramico (3,5 – 5,5 km)
La salita spiana e diventa quasi contemplativa. Il profilo vira verso l’azzurro, con pendenze dolci e tratti in falsopiano. È il momento in cui si alza lo sguardo: colline che si rincorrono, vigneti ordinati, la pianura che si apre sullo sfondo.
Pendenza: 1–3%
Chiave tecnica: rilancio, rilassare le gambe senza smettere di spingere
Zona 4 – Rientro e chiusura dell’anello (5,5 – 6,7 km)
Un finale scorrevole, con leggera discesa e ultimi colpi di pedale. Il gravel qui diventa veloce, quasi stradistico, perfetto per chiudere l’anello con il sorriso.
Sensazioni gravel
Monte della Nebbia è una salita che non si impone, ma si lascia scoprire. È ideale per allenamenti di fondo, uscite rigeneranti o come parte di un percorso più lungo. La sensazione dominante è la continuità: niente strappi improvvisi, niente muri, solo un dialogo costante tra gambe e terreno.
Perfetta per chi ama il gravel “pedalato”, quello che ti fa dimenticare il cronometro.
Aspetti naturalistici
Il percorso attraversa una delle aree più armoniose dei Colli Berici:
- Boschi misti di carpino, roverella e castagno
- Vigneti e oliveti sui versanti più aperti
- Radure panoramiche spesso battute dal vento (da qui il nome “Nebbia”, legato ai giochi di umidità mattutina)
In primavera ed estate il verde domina, mentre in autunno i colori caldi trasformano la salita in un quadro.
Luoghi artistici e culturali
Nei dintorni del Monte della Nebbia si respira la storia rurale dei Berici:
- Case coloniche e contrade storiche
- Capitelli votivi lungo le strade bianche
- A breve distanza, il centro storico di Lonigo, con ville venete e architetture palladiane diffuse nel territorio
Non è una salita monumentale, ma è profondamente identitaria.
Come affrontarla
- Rapporti: compatti o gravel standard (40×42 o simili più che sufficienti)
- Pneumatici: 35–40 mm, tassello medio o semi-slick
- Stile di guida: agile, seduti, cercando fluidità
- Periodo ideale: tutto l’anno, splendida in primavera e autunno
- Attenzione: fondo viscido dopo piogge e nebbia mattutina nei tratti ombreggiati
Identikit della salita
- Personalità: elegante, continua, mai aggressiva
- Tipo di fatica: progressiva
- Ideale per: principianti gravel, fondo aerobico, uscite panoramiche
- Quando sceglierla: quando vuoi pedalare bene, non soffrire
- Colore: 🟢 Verde
- Parola chiave: armonia
In sintesi
Il Monte della Nebbia – Orario è la salita che ti insegna che il gravel non è solo sfida, ma anche equilibrio. Una linea morbida sui Colli Berici, dove il piacere di pedalare viene prima di tutto.