ITINERARIO n.7
Anello Esterno dei Berici – senso orario
Il grande giro di resistenza, dove i Berici si sfiorano più che si scalano
L’Anello Esterno Orario è l’itinerario più scorrevole e panoramico tra quelli che abbracciano i Colli Berici. Non cerca lo scontro diretto con le pendenze più dure, ma costruisce la sua difficoltà sulla distanza, sulla continuità e sulla gestione dello sforzo.
Il profilo altimetrico parla chiaro:
- prima metà molto filante,
- seconda parte in costante crescita,
- finale che presenta l’unico vero momento selettivo.
È un giro da affrontare con testa, più che con esplosività.
L’anello esterno è l’ itinerario quasi esclusivamente pianeggiante che circumnaviga l’intero comprensorio dei Colli Berici. Il tour percorre interamente piste ciclabili e comunque strade a bassa percorrenza veicolare. Nella prima parte del giro orario si toccano le cicli stazioni del versante est fino ad Orgiano dove si devia verso sud in una variante meno battuta fino a Spessa e Bagnolo da cui parte la ciclabile dedicata al compianto campione vicentino Davide Rebellin. L’anello si chiude ritornando a fiancheggiare i Colli del versante ovest e poi di nuovo a nord con l’unica salita di giornata la n.100 BREGANZOLA.
Identikit del percorso
- Tipologia: anello esterno
- Senso di marcia: orario
- Distanza: lunga (endurance)
- Dislivello: moderato ma continuo
- Difficoltà: medio–alta per accumulo
Lettura del profilo altimetrico
Il tracciato disegna una curva molto chiara:
🔹 Prima parte (0–40 km)
- Altimetria dolce
- Strade ampie e pedalabili
- Ideale per trovare ritmo e alimentarsi bene
🔹 Parte centrale (40–70 km)
- Lievi ondulazioni
- Continui saliscendi mai estremi
- Fatica che si accumula senza accorgersene
🔹 Finale (70 km → arrivo)
- Progressivo aumento delle pendenze
- Ultimi chilometri più nervosi
- Serve ancora lucidità
La salita delle 100 Berici Climbs in evidenza
🟢 Salita 100 – BREGANZOLA
Categoria: Verde
È l’unica salita ufficiale delle 100 Berici Climbs presente in questo itinerario, ma arriva nel momento più delicato del giro.
- Pendenza dolce
- Regolare
- Mai impegnativa singolarmente
Tuttavia, dopo tanti chilometri, la Breganzola pesa: non per la difficoltà tecnica, ma per il contesto in cui si inserisce. È una salita che va gestita, non sottovalutata.
Ambiente e paesaggio
- Lunghi tratti tra pianura e prime colline
- Ampie vedute sui Berici e sui Colli Euganei
- Strade spesso scorrevoli
- Traffico generalmente limitato
È un itinerario che “abbraccia” i Berici senza entrarci fino in fondo, perfetto per chi ama il viaggio ciclistico continuo.
A chi è consigliato
- Ciclisti endurance
- Allenamenti lunghi a ritmo medio
- Uscite di fondo
- Chi vuole conoscere il perimetro dei Berici
Meno adatto a chi cerca muri o salite estreme, ideale invece per costruire chilometri di qualità.
In sintesi
L’Anello Esterno Orario è il giro della costanza:
non impressiona per le pendenze, ma conquista per equilibrio, fluidità e chilometraggio.
La Breganzola, unica salita censita, diventa il simbolo di questo percorso: semplice sulla carta, significativa nella realtà.
Un itinerario da assaporare, più che da attaccare.