Itinerario n.16 – IL GRANDE OTTO · ANTIORARIO
73,1 km – 1.706 m D+
La versione antioraria del Grande Otto cambia profondamente il carattere del percorso rispetto al senso opposto. Le salite iconiche dei Berici arrivano in sequenza diversa, rendendo il giro più progressivo all’inizio e decisamente selettivo nella parte centrale, prima di un rientro che chiede ancora attenzione e gambe.
Avete mai pensato di disegnare un grande otto pedalando in un parco cicloturistico unico nel suo genere? Con l’itinerario n.16 di Berici Climbs tutto questo è possibile! Si parte con l’avventura attraverso la lunga e suggestiva salita n.4 DORSALE DEI BERICI sino a San Giovanni in Monte. Si scende verso Mossano e Barbarano Vicentino, si prosegue nella meravigliosa Villaga “ la Signora degli Anelli” chiamata così perché è l’unico comuni tra i 16 che presenta 4 salite meravigliose ad anello! Saliamo di nuovo in quota con la salita n.35 BOCCADORNO si passa per la Valle di Pozzolo e giù verso la salita n.41 ZOVENCEDO un grande classico del parco. Si arriva di nuovo sulla dorsale dei Berici e si risale a San Giovanni in Monte per poi scendere verso la Valle di Mason e poi verso Villabalzana e poi fare ritorno in pianura con dinnanzi a noi solo l’ultima salita di giornata, le Fiandre di Berici Climbs: la salita n.2 NANI MONTE BERICO
Profilo altimetrico e lettura del percorso
Il profilo mostra chiaramente tre atti:
- Avvio (0–25 km): continuo ma mai brutale, ideale per entrare in temperatura senza strappi improvvisi.
- Cuore del giro (25–55 km): qui si concentra il vero dislivello, con salite lunghe e rampe impegnative.
- Finale (55–73 km): più scorrevole, ma con saliscendi che non permettono completo recupero.
Un itinerario che premia la gestione dello sforzo più che l’esplosività.
Le salite delle 100 Berici Climbs in evidenza
🟡 Salita n.4 – Dorsale dei Berici (categoria gialla)
Apertura ideale del Grande Otto antiorario: salita ampia, costante, con pendenze mai estreme ma lunghezza che inizia a pesare. Ottima per impostare il ritmo.
⚫ Salita n.35 – Boccadorno (categoria nera)
Una delle salite più temute dei Berici.
Rampe severe, ritmo spezzato, zero concessioni.
⚫ Salita nera segnalata con pallino nero: va affrontata con lucidità, scegliendo subito il rapporto giusto.
🔴 Salita n.41 – Zovencedo (categoria rossa)
Lunga, selettiva e psicologicamente impegnativa. Dopo Boccadorno arriva come un secondo colpo, meno brutale ma più logorante, soprattutto nella parte centrale.
🟡 Salita n.2 – Nani Monte Berico (categoria gialla)
Nel finale del giro, è una salita simbolica e panoramica. Non durissima, ma inserita quando le gambe sono già segnate: richiede controllo e misura.
Sensazioni di guida
- Giro equilibrato ma esigente
- Sequenza centrale di salite che fa la differenza
- Antiorario più “ragionato”, meno esplosivo ma più di resistenza
Rapporti consigliati
- Compatta consigliata
- 32 o 34 dietro utili su Boccadorno ⚫
In sintesi
Il Grande Otto Antiorario è la versione più strategica del tracciato: meno spettacolare all’inizio, ma con un cuore duro che seleziona davvero.
Un itinerario da ciclisti maturi, che sanno aspettare il momento giusto per spingere. 🚴♂️⛰️