Itinerario n.21 – I Fiordi dei Berici · ORARIO
142 km – 2.660 m D+
Un nome evocativo per uno degli itinerari più scenografici e completi dei Colli Berici. I Fiordi dei Berici segue valli strette, dorsali ondulate e continui saliscendi che ricordano – in scala collinare – veri e propri fiordi verdi, incastonati tra boschi, vigneti e piccoli borghi.
In senso orario, il percorso è più fluido ma non meno impegnativo: la distanza è importante e le salite chiave arrivano quando la fatica è già accumulata.
In questo splendido itinerario andremo allo scoperta delle numerose valli pianeggianti che si insinuano all’interno delle alture collinari dei Colli Berici .Queste valli assomigliano a veri e propri fiordi riempiti non di mare ma di rigogliose distese coltivate che conferiscono vivaci colori durante le stagioni primaverili ed estive (girasoli, colza, frumento con i papaveri ecc). Si parte nelle valli di Fimon fino all’affascinante valle dei Mulini, si torna lungo via Grancare e in località Longara si scala la salita n.15 SAN ROCCO e poi si scende lungo la Castellaro fino a Castegnero. A Nanto si inizia la salita n.19 LA STRADA DEGLI ULIVI e si scende dalla Scudeletta fino a Barbarano Vicentino. Si prosegue attraverso Villaga fino a Toara da dove iniziamo la salita n.35 BOCCADORNO salendo alla Valle di Pozzolo. Si scollina poco dopo verso Campolongo in Val Liona e poi a San Germano dei Berici si risale verso Pozzolo lungo la salita n.46 SAN GERMANO. Si scende verso Pederiva e poi lungo la lunghissima Val Liona fino ad Orgiano. Si circumnaviga la parte meridionale dei colli sino a Lonigo e poi si sale sul blocco meridionale dei Berici attraverso la salita n.61 ROCCA PISANA. Arriviamo a Grancona e da lì scendiamo verso Brendola da dove iniziamo a salire verso la Rocca dei Vescovi e raggiungiamo il Golf Club ed Altavilla Vicentina e da lì il colle di Valmarana grazie la salita n.92 RISORGIMENTO. Scendiamo in direzione sud ed affrontiamo l’ impegnativa salitona n.98 GIASSARA fino a Perarolo e poi in volata finale fino al punto di partenza/arrivo.
Profilo altimetrico: lungo, nervoso, mai banale
Il profilo racconta una giornata da fondo collinare avanzato:
- prima parte relativamente scorrevole,
- sezione centrale molto mossa, con continui cambi di ritmo,
- finale selettivo, dove le salite dure arrivano una dopo l’altra.
Non c’è una salita unica che domina il giro: è la somma degli sforzi a fare la differenza.
Le salite delle 100 Berici Climbs lungo il percorso
🟡 Salita n.15 – San Rocco (categoria gialla)
Una classica d’apertura: regolare, mai estrema, perfetta per entrare in temperatura senza sprecare energie.
🔴 Salita n.19 – Strada degli Ulivi (categoria rossa)
Una delle più belle e iconiche: pendenze decise immerse nel paesaggio tipico dei Berici, dove l’estetica va di pari passo con la fatica.
⚫ ● Salita n.35 – Boccadorno (categoria nera)
Uno dei muri simbolo dei Berici. Breve, cattiva, senza respiro. In questo punto il gruppo si spezza e ognuno sale con il proprio ritmo.
🔴 Salita n.46 – San Germano (categoria rossa)
Lunga e selettiva, arriva in un momento delicato del percorso. Qui conta la gestione: partire troppo forte si paga caro.
🔵 Salita n.61 – Rocca Pisana (categoria azzurra)
Più dolce nelle pendenze ma molto suggestiva. Una salita di raccordo che permette di rifiatare… solo in apparenza.
🟡 Salita n.92 – Risorgimento (categoria gialla)
Breve e nervosa, perfetta per spezzare il ritmo e riportare l’attenzione sulle gambe.
⚫ ● Salita n.98 – Giassara (categoria nera)
Il gran finale. Dura, decisa, implacabile. Dopo oltre 120 km diventa una vera prova di carattere, più mentale che fisica.
Sensazioni di guida
- Percorso molto panoramico, tra vallate e dorsali strette
- Ideale per chi ama i giri lunghi con salite varie
- Richiede resistenza, gestione dello sforzo e concentrazione
Rapporti consigliati
- Compatta obbligatoria
- 32 o 34 denti fortemente consigliati per ⚫ Boccadorno e ⚫ Giassara
In sintesi
“I Fiordi dei Berici – Orario” è un itinerario:
- elegante ma impegnativo,
- lungo senza essere estremo,
- perfetto per scoprire l’anima più profonda e articolata dei Berici.
Un viaggio ciclistico fatto di continui incastri di valli e colline, dove ogni salita ha una storia e ogni discesa regala respiro… fino alla prossima rampa. 🚴♂️🌿⛰️