Itinerario n.9 – I Cinque Colli (orario)
Un classico dei Colli Berici: selettivo, panoramico, senza un metro regalato
L’Itinerario n.9 – I Cinque Colli orario è uno dei percorsi simbolo dei Berici: 68,7 km per 1.590 m di dislivello, un anello compatto ma esigente che concentra il meglio (e il peggio, in senso buono) del territorio. Il profilo altimetrico parla chiaro: una prima metà di gara muscolare e continua, una seconda parte fatta di strappi, rilanci e salite secche che non concedono recupero.
È un percorso da vera guida ciclistica, ideale per chi cerca un allenamento di qualità o vuole misurarsi con alcune delle salite più iconiche delle 100 salite di Berici Climbs.
L’itinerario inizia con parte della salita Capitello Cima Coppi, che in un turbinio di emozioni ci porta da Lapio a San Giovanni in Monte. Si prosegue lungo la dorsale dei Berici direzione Vicenza e a San Gottardo ci si lancia in discesa verso Brendola. Si punta ora a sud affrontando il Colle di Grancona con la dura salita 64 SAN GAUDENZIO per poi ritornare verso Brendola ed affrontare parte della salita Rocca dei Vescovi. Dopo aver raggiunto il Golf Club di Brendola ci si getta in discesa verso Altavilla dove poco dopo si risale verso il Colle di Valmarana attraverso la salita n. 92 RISORGIMENTO. L’ultima salita dura di giornata è la n.98 GIASSARA che ci porta a Perarolo e poi di nuovo in pianura alla partenza/arrivo in località Tormeno.
Il disegno del percorso
Dopo un avvio relativamente dolce, l’itinerario entra rapidamente nel vivo: una lunga sequenza di saliscendi porta progressivamente verso il cuore dei Berici. La prima parte (fino a circa il km 25) è la più impegnativa dal punto di vista della continuità altimetrica: si sale a lungo, senza pendenze folli ma senza veri tratti di respiro.
La parte centrale offre un attimo di tregua, prima che l’anello torni a mordere con salite brevi ma molto intense, tipiche di questa zona: strade strette, tratti boscosi, improvvisi muri che spezzano il ritmo. Gli ultimi 25 km sono un continuo gioco di rilanci, dove la stanchezza accumulata fa la differenza.
Le salite chiave delle 100 Berici Climbs
Salita n.64 – San Gaudenzio (categoria nera)
È la regina nera dell’itinerario. Una salita che non perdona, con pendenze importanti e tratti molto irregolari. Qui non si bluffa: serve rapporto agile, gestione dello sforzo e sangue freddo. È uno dei momenti decisivi del percorso, quello che seleziona davvero il gruppo.
Salita n.92 – Risorgimento (categoria gialla)
Una salita breve ma nervosa, perfettamente inserita nella logica dei Cinque Colli. Non è lunghissima, ma arriva in un punto delicato del giro, quando le gambe hanno già accumulato fatica. Ideale per chi ama gli strappi esplosivi e le variazioni di ritmo.
Salita n.98 – Giassara (categoria nera)
Un’altra perla nera del tracciato. Giassara è una salita dura, diretta, senza compromessi: pendenze decise e un fondo che obbliga a rimanere concentrati. È una di quelle salite che si ricordano, soprattutto se affrontata con il conto in rosso.
Sensazioni di guida e paesaggio
Il percorso alterna boschi fitti, vallate strette e tratti panoramici che si aprono improvvisamente sulla pianura vicentina. Le strade sono generalmente tranquille, spesso secondarie, con un asfalto che invita alla guida “vera”, fatta di traiettorie e controllo del mezzo.
Dal punto di vista ciclistico, è un itinerario che premia la regolarità: chi parte troppo forte rischia di pagare caro nella seconda metà. Perfetto per bici da corsa con rapporti agili; consigliata una cassetta generosa per affrontare le rampe nere con lucidità.
In sintesi
- Distanza: 68,7 km
- Dislivello: ~1.590 m
- Difficoltà: medio-alta / alta
- Ideale per: allenamento intenso, preparazione granfondo, amanti delle salite brevi e dure
👉 I Cinque Colli orario è un concentrato autentico di Colli Berici: duro, tecnico, affascinante. Un itinerario che non fa sconti ma ripaga ogni sforzo con carattere, paesaggio e pura sostanza ciclistica.