Itinerario n.46 – BENVENUTI AL SUD
Bici da strada · Colli Berici
66 km · 1.414 m D+
Se il nord dei Berici è più ordinato e “alpino”, il sud è istinto, calore e curve selvagge.
“Benvenuti al Sud” è un viaggio nella parte più ruvida e autentica dei Colli Berici: strade secondarie, colline aspre, vigneti e boschi che si alternano a improvvise aperture panoramiche verso la Val Liona.
Dal profilo altimetrico emerge subito il carattere del giro: cinque grandi onde, nessuna pianura vera, ritmo sempre spezzato e un finale che non regala sconti.
Il profilo: onde continue
- 0–10 km: primo risveglio muscolare, salita lunga e progressiva.
- 10–25 km: doppia sequenza di strappi, con un tratto più tecnico al centro.
- 25–40 km: la sezione più selvaggia, tra boschi e strade strette.
- 40–52 km: il cuore duro del percorso, dove si concentrano le salite rosse.
- 52–66 km: ultimo colpo di reni e rientro con le gambe che “bruciano”.
Le salite Berici Climbs
🔵 Salita n.58 – TOARE (categoria azzurra)
Regolare, pedalabile, ideale per prendere il ritmo. Una salita che invita a guardare il paesaggio prima che inizi la parte più dura.
🟡 Salita n.51 – FERRO E FUOCO (categoria gialla)
Nome profetico: pendenza secca, fondo ruvido, ritmo spezzato. Qui si comincia a sentire il sud “bruciare” nelle gambe.
🔵 Salita n.59 – MONTICELLO (categoria azzurra)
Una parentesi più fluida: curve dolci, vista ampia, perfetta per respirare prima del gran finale.
🔴 Salita n.46 – SAN GERMANO (categoria rossa)
Il primo vero muro: breve, intenso, senza scampo. Le pendenze salgono in modo improvviso.
🔴 Salita n.52 – MONTE DELLE PIUME (categoria rossa)
La firma finale del giro: selvaggia, dura, con tratti che sembrano non finire mai. È la salita che ti fa capire perché questo itinerario si chiama Benvenuti al Sud.
La mappa: il lato più autentico dei Berici
Il tracciato scende verso la Val Liona, attraversa colline isolate e piccoli borghi, per poi risalire lungo dorsali poco battute.
Qui il traffico scompare, restano solo curve, silenzi e vigneti.
Sensazioni di guida
- Ritmo irregolare
- Salite secche alternate a tratti scorrevoli
- Strade strette e paesaggi rurali
- Fatica “calda”, mai glaciale, ma sempre presente
A chi è dedicato
- A chi ama le colline vere, non addomesticate
- A chi cerca varietà e carattere
- A chi vuole scoprire il volto più ruvido dei Berici
In sintesi
BENVENUTI AL SUD è un giro che non si attraversa:
si vive, si soffre e si ricorda.
È il sud dei Berici:
meno cartolina, più anima.