GRANCONA DIRETTISSIMA (Val Liona)
Categoria: ⚫ Nera
Introduzione
La Grancona Direttissima è una salita senza compromessi, un filo teso che taglia il versante dei Colli Berici con decisione e carattere. Qui non c’è spazio per interpretazioni romantiche: la strada sale dritta, il ritmo si impone, il corpo deve adattarsi. È una salita che non concede tregua, breve ma intensa, capace di lasciare un segno profondo non tanto per la lunghezza, quanto per la densità dello sforzo richiesto. Una di quelle ascese che si ricordano con rispetto.
Dati generali
- Comune: Val Liona
- Lunghezza: 2,26 km
- Dislivello positivo: 191 m
- Pendenza media: 8,4 %
- Pendenza massima: ~16–17 %
- Quota di partenza: ~35 m
- Quota di arrivo: ~225 m
- Esposizione prevalente: Sud / Sud-Est
- Fondo stradale: asfalto, buone condizioni
- Traffico: molto scarso
Analisi tecnica della salita
La Grancona Direttissima è una salita continua e selettiva, che costruisce la sua difficoltà con una progressione netta e senza pause vere.
Prima sezione – L’inganno iniziale (0,0 – 0,6 km | 4–6%)
L’attacco è relativamente dolce, con pendenze che permettono di entrare in ritmo. È la parte più “umana” della salita, spesso affrontata con troppa fiducia. Il profilo invita a spingere, ma è fondamentale non eccedere: la salita non perdona errori di gestione.
Sezione centrale – La direttissima vera (0,6 – 1,8 km | 8–12%)
Qui inizia la salita nella sua forma più pura.
La pendenza cresce in modo deciso e stabile, con lunghi tratti sopra il 10%. La strada sale dritta sul versante, senza curve a spezzare il ritmo, amplificando la percezione dello sforzo. È il tratto più impegnativo dal punto di vista fisico e mentale: la velocità cala, la cadenza si abbassa, il respiro diventa profondo e controllato.
Tratto finale – La resa dei conti (1,8 – 2,26 km | 10–15%)
L’ultimo segmento è breve ma brutale. Le pendenze raggiungono i valori massimi e la fatica accumulata presenta il conto. Il finale è una vera prova di forza: chi ha gestito bene può rilanciare, chi ha spinto troppo prima è costretto a difendersi. L’arrivo è secco, senza veri tratti di recupero.
Sensazioni su strada
La Grancona Direttissima trasmette una sensazione di compressione: la strada sembra stringere il ciclista tra il pendio e la fatica. Non ci sono punti per “giocare”, solo da salire con regolarità e determinazione. È una salita che mette alla prova la tenuta muscolare e la capacità di soffrire in modo continuo, senza strappi improvvisi ma con un carico costante e severo.
Aspetti naturalistici e paesaggistici
Il versante è tipico dei Colli Berici più autentici: boschi misti, radure, prati e scorci agricoli. La salita offre aperture panoramiche verso la pianura vicentina, soprattutto nei tratti centrali e finali, dove la vista si allarga e accompagna lo sforzo. L’ambiente è silenzioso, rurale, con una forte sensazione di isolamento.
Luoghi artistici e culturali
L’area di Grancona e Val Liona è ricca di architetture rurali, capitelli votivi e antiche case in pietra. Non si incontrano monumenti eclatanti lungo la direttissima, ma il valore culturale è diffuso, fatto di paesaggio costruito, strade storiche e tradizione contadina che si percepisce pedalata dopo pedalata. Da segnalare (al ritorno) uno stop alla fantastica terrazza panoramica di Grancona, la piazza della chiesa dalla quale si può godere di uno straordinario panorama della Val Liona.
Come affrontarla
- Rapporti: consigliato un rapporto agile (34×30 o simile)
- Gestione: fondamentale partire conservativi
- Cadenza: regolare, evitando strappi inutili
- Posizione: spesso seduti, con brevi tratti in piedi nei punti più ripidi
- Mentale: salita da affrontare con decisione e concentrazione
È una salita ideale come test di forma, oppure inserita come tratto selettivo in un giro più lungo.
Identikit della salita
- Tipologia: direttissima, severa
- Stile: continua, senza respiro
- Difficoltà: alta, concentrata
- Ideale per: scalatori puri, allenamenti di forza resistente
- Da evitare: nelle giornate molto calde, per esposizione e continuità dello sforzo
In sintesi
La Grancona Direttissima è una salita che non cerca consensi: li conquista. Breve, intensa, sincera, è una delle ascese più dure in rapporto alla lunghezza di tutta l’area. Una salita da rispettare, da misurare, da ricordare. Una vera nera dei Colli Berici.