BOTTEGHINO – (VAL LIONA)
salita gravel classificata Gialla
Una delle ascese più rappresentative della Val Liona per chi ama il gravel collinare: la salita del Botteghino è lunga, articolata, mai banale. Un nastro di sterrato e strade secondarie che risale la valle con continui cambi di ritmo, alternando tratti pedalabili a rampe più decise, immerse in un ambiente rurale autentico.
📊 Dati generali
- Località: Val Liona (VI)
- Nome salita: Botteghino
- Tipologia: Gravel
- Classificazione: 🟡 Gialla
- Lunghezza: 2,3 km
- Dislivello: 192 m
- Pendenza media: 10,3 %
- Pendenza massima: 15,5 %
- Fondo: sterrato compatto, ghiaia fine, brevi tratti cementati
- Esposizione: variabile, con lunghi tratti ombreggiati
🧭 Analisi del profilo altimetrico
Il profilo evidenzia una salita molto irregolare, con una sequenza di rampe e falsopiani che spezzano il ritmo. Non è una scalata “a muro”, ma una progressione continua che richiede gestione dello sforzo e attenzione al fondo.
🔹 Zona 1 – Avvio di valle
- Pendenza: dolce
- Caratteristiche: strada agricola, fondo scorrevole
- Sensazioni: ideale per entrare in ritmo, respirare e scaldare le gambe
La salita inizia senza cattiveria, seguendo il fondovalle tra campi coltivati e prime macchie boschive.
🔹 Zona 2 – Tratto centrale ondulato
- Pendenza: variabile, con strappi più marcati
- Caratteristiche: curve, cambi di direzione, fondo irregolare
- Sensazioni: è il cuore della salita
Qui il profilo si muove continuamente: brevi rampe giallo-arancio si alternano a tratti di recupero. Serve guidare bene la bici e scegliere la traiettoria migliore sullo sterrato.
🔹 Zona 3 – Rampe più decise
- Pendenza: medio-alta (tratti più impegnativi della salita)
- Caratteristiche: sterrato più ruvido, pendenza continua
- Sensazioni: si sente la fatica accumulata
È il punto dove la salita “chiede rispetto”: rapporti agili, posizione stabile e ritmo costante sono fondamentali.
🔹 Zona 4 – Finale più regolare
- Pendenza: in progressiva attenuazione
- Caratteristiche: fondo più compatto, ambiente aperto
- Sensazioni: liberatorie
Gli ultimi metri permettono di rilanciare, godendosi il panorama e chiudendo la salita con soddisfazione.
🚵♂️ Sensazioni gravel
Il Botteghino è gravel vero, quello che non ti schiaccia con pendenze estreme ma ti consuma poco alla volta. È una salita da interpretare, dove:
- il fondo cambia spesso
- il ritmo non è mai costante
- la guida conta tanto quanto la gamba
Perfetta per chi ama le salite lunghe, da “macinare”, con quella sensazione di esplorazione continua tipica del gravel collinare.
🌿 Aspetti naturalistici
La salita attraversa uno degli ambienti più autentici dei Colli Berici:
- boschi misti di roverella e carpino
- radure agricole e vigneti
- piccoli corsi d’acqua e impluvi
In primavera ed estate domina il verde, mentre in autunno il percorso diventa un corridoio di colori caldi, particolarmente suggestivo.
🏛️ Luoghi artistici e territorio
Il territorio della Val Liona è ricco di:
- contrade rurali storiche
- edifici agricoli in pietra
- cappelle votive e piccoli manufatti della civiltà contadina
Il nome “Botteghino” richiama proprio queste antiche presenze legate alla vita di valle, oggi immerse in un paesaggio silenzioso e poco antropizzato.
🧠 Come affrontarla
- Rapporti: consigliato un 1x con corona agile o una doppia compatta
- Cadenza: regolare, senza forzare nei tratti più duri
- Pressione gomme: medio-bassa per assorbire le irregolarità
- Strategia: non farsi ingannare dall’inizio facile, la salita è lunga
È una salita da fare “in controllo”, lasciando che sia il ritmo a portarti in alto.
🪪 Identikit della salita
- Personalità: costante e articolata
- Stile: gravel classico collinare
- Ideale per: allenamento di resistenza, esplorazione, bikepacking
- Non è: una salita esplosiva
- È: una salita che resta nelle gambe… e nella memoria
⭐ In sintesi
La salita del Botteghino è una gialla che si prende il suo tempo: non impressiona subito, ma cresce metro dopo metro. Una di quelle salite che raccontano il territorio, perfette per chi ama il gravel autentico, fatto di ritmo, paesaggio e fatica ben distribuita.