Itinerario RIDE 1 – Montecchio Maggiore
Bici da corsa | Colli Berici (VI)
Un anello nervoso e panoramico che attraversa il cuore settentrionale dei Colli Berici, alternando fondovalle scorrevoli, dorsali collinari e tre salite simbolo del progetto 100 Salite di Berici Climbs. Il profilo altimetrico racconta una giornata tutt’altro che banale: continui cambi di ritmo, pendenze irregolari e strappi che obbligano a gestire bene energie e rapporti.
È un percorso da “corridore completo”, dove la gamba conta quanto la testa.
Identikit dell’itinerario
- Zona: Colli Berici settentrionali
- Ambiente: collinare, boschi, vigneti, borghi storici
- Tipo di percorso: ondulato impegnativo con tre salite chiave
- Bici consigliata: bici da corsa con rapporti agili
- Livello: medio–alto
Lettura generale del profilo
L’itinerario si sviluppa lungo una linea collinare continua, senza lunghi tratti completamente pianeggianti.
Il dislivello è distribuito in modo “subdolo”: non una grande salita unica, ma più ascese ravvicinate, alcune brevi e dure, altre più regolari. Il risultato è una fatica progressiva che si accumula.
Il tracciato può essere idealmente diviso in tre atti, ciascuno segnato da una delle salite delle 100 di Berici Climbs.
🔴 Salita 73 – GIULIETTA E ROMEO
Categoria: Rossa
Carattere
È una salita intensa e sentimentale solo nel nome. In realtà è una delle ascese più selettive del versante nord dei Berici.
Analisi tecnica
- Lunghezza medio-breve
- Pendenza irregolare
- Tratti centrali con valori a doppia cifra
La salita non concede ritmo: alterna tratti pedalabili a rampe secche che spezzano la cadenza. È facile andare fuori soglia se si parte troppo forte.
Sensazioni
Qui il cuore sale subito. È una salita da affrontare con rispetto, scegliendo il rapporto giusto fin dai primi metri. Psicologicamente impegnativa: sembra finire… e invece rilancia.
🟡 Salita 74 – SANTISSIMA TRINITÀ
Categoria: Gialla
Carattere
Dopo la durezza iniziale, questa salita rappresenta una fase di ricomposizione, ma guai a sottovalutarla.
Analisi tecnica
- Pendenza più regolare
- Sviluppo più fluido
- Ideale per trovare un passo costante
È una salita che premia la resistenza aerobica. Non fa male subito, ma logora se affrontata con rapporti troppo lunghi.
Contesto
Si pedala immersi nel paesaggio berico più classico: vigneti, prati e viste aperte verso la pianura vicentina. Una salita che invita a guardarsi intorno… se il fiato lo consente.
🔴 Salita 78 – BOSCHI ALTI
Categoria: Rossa
Carattere
La salita che chiude il conto. Dopo aver già speso molto, Boschi Alti arriva come un esame finale.
Analisi tecnica
- Pendenza sostenuta e continua
- Tratti lunghi senza veri punti di recupero
- Sensazione di “salita che non finisce mai”
Qui la fatica accumulata si presenta tutta insieme. Non è violenta come Giulietta e Romeo, ma è più persistente, e mentalmente molto selettiva.
Sensazioni
È una salita di testa: chi riesce a mantenere regolarità viene premiato. Chi forza, paga caro negli ultimi metri.
Collegamenti e tratti intermedi
Tra una salita e l’altra, il percorso alterna:
- brevi discese tecniche
- falsopiani mossi
- tratti vallonati dove è facile farsi ingannare e spingere troppo
Non esistono veri momenti “gratis”: anche quando la strada scende, le gambe restano sempre in tensione.
Stile di guida consigliato
- Gestione: fondamentale, soprattutto nella prima salita
- Rapporti: meglio abbondare con la cassetta
- Ritmo: evitare picchi, cercare continuità
- Alimentazione: anticipare, perché le salite arrivano ravvicinate
In sintesi
Questo itinerario sui Colli Berici è una grande classica locale:
non spettacolare in modo eclatante, ma profondamente ciclistica.
Le tre salite delle 100 di Berici Climbs – Giulietta e Romeo, Santissima Trinità e Boschi Alti – danno ritmo, identità e carattere al percorso, trasformandolo in una prova completa, tecnica e appagante.
Un giro da affrontare con rispetto, ma che regala, a chi lo sa leggere, una delle espressioni più autentiche del ciclismo berico.