Itinerario n.43 – LAST 90 · Tappa 13 Giro d’Italia 2025
Bici da strada · Gli ultimi 90 km della carovana rosa
~91 km · ~1.020 m D+
Questo itinerario non è un semplice percorso: è un frammento autentico di Giro d’Italia, gli ultimi 90 chilometri della 13ª tappa Rovigo–Vicenza (Monte Berico), quelli dove la corsa è davvero esplosa. Qui si entra nel cuore dei Colli Berici, dove il ritmo non cala mai e ogni salita è un test di resistenza, lucidità e posizionamento.
La tappa si è chiusa con la vittoria di Mads Pedersen (spesso citato come “Max”, ma il nome corretto è Mads), capace di interpretare alla perfezione un finale nervoso, tecnico e tutt’altro che scontato.
Identikit del percorso
- Distanza: ~90 km
- Dislivello: ~1.000 m, concentrato
- Terreno: asfalto, strade collinari
- Carattere: selettivo, continuo, “da corsa vera”
- Ideale per: simulare un finale di gara, allenamenti di qualità, uscite ad alta intensità
Lettura del profilo altimetrico
Il profilo racconta una tensione costante:
- Avvicinamento veloce, apparentemente semplice
- Sequenza di strappi e colli dai 40 km in poi
- Accumulo di fatica, più che una salita decisiva
- Finale esplosivo, con Monte Berico a chiudere tutto
Qui non esiste il vero recupero: ogni discesa prepara già la salita successiva.
Le salite Berici Climbs della Tappa 13
Negli ultimi 90 km la corsa affronta alcune delle salite simbolo delle “100 Berici Climbs”, tutte decisive nel modellare l’esito della tappa:
- 🔴 Salita n.39 – CALTO POZZOLO (categoria rossa)
Lunga e selettiva, perfetta per fare ritmo e iniziare a scremare il gruppo. - 🔵 Salita n.36 – GARZOLA (categoria azzurra)
Irregolare e nervosa, ideale per allunghi e cambi di passo. - 🔴 Salita n.23 – SCUDELETTA (categoria rossa)
Una rampa secca, che brucia le gambe e costringe a scelte di rapporto perfette. - 🔵 Salita n.99 – PILLA (categoria azzurra)
Tecnica, spezzata, fondamentale per il posizionamento prima del finale. - 🔴 Salita n.1 – MONTE BERICO – Santuario (categoria rossa)
Il giudice supremo. Breve, dura, iconica. Qui si vince o si perde tutto.
La mappa: i Colli Berici come arena
Il tracciato disegna un grande arco tra pianura e collina, infilando vallate, dorsali e strade storiche. È un terreno che non concede ritmo costante, perfetto per corridori potenti ma anche resistenti.
Come affrontarlo oggi
- Gestione nella prima metà: non farsi ingannare dalla media
- Zona centrale: stare sempre davanti
- Ultimi 15 km: concentrazione totale
- Monte Berico: rapporto giusto, testa libera, gas fino in cima
Ripetuto in allenamento, è uno dei migliori test di forma dei Berici.
Sensazioni da Giro
- Strade che sembrano stringersi
- Ogni cartello come un riferimento televisivo
- Il silenzio prima dello strappo finale
- L’eco della folla… anche quando non c’è
Valutazione finale
- Difficoltà: ⭐⭐⭐⭐
- Continuità di sforzo: ⭐⭐⭐⭐⭐
- Valore storico: ⭐⭐⭐⭐⭐
- Piacere ciclistico: ⭐⭐⭐⭐
In sintesi
Il LAST 90 – Tappa 13 Giro d’Italia 2025 è un itinerario che fa capire cosa significa correre davvero:
niente salite interminabili, ma una sequenza micidiale di decisioni, fatica e cuore.
Qui non si pedala soltanto.
Qui si rivive il Giro. 🚴♂️🇮🇹