Itinerario n.14 – COAST TO COAST · ANTIORARIO
99,0 km – 2.273 m D+
Il Coast to Coast in senso antiorario è la versione più progressiva e narrativa del grande attraversamento dei Colli Berici. Meno immediato rispetto all’orario, ma più profondo: le salite arrivano con una logica crescente e il finale chiede carattere.
L’itinerario 14 è il coast to coast giro antiorario che va ad esplorare il park Berici Climbs da Nord a sud attraverso un percorso di rara bellezza! Si percorre la salita n.4 DORSALE DEI BERICI in tutta la sua interezza fino a San Giovanni in Monte la spettacolare direttrice che solca l’asse mediano nord sud del plateau Berico per quasi la sua interezza. Poco dopo il bivio per Zovencedo si gira verso Via Costabella e si scende in picchiata verso la valle sospesa di Pozzolo, attraverso la salita n.38 COSTA POZZOLO si scollina verso la Val Liona e attraversando gli straordinari paesaggi del blocco meridionale si gira la boa meridionale a Lonigo. Attraverso la spettacolare salita n.61 ROCCA PISANA si arriva al l’affascinante Rocca Pisana, si supera il crocevia Buso della Giareta arrivando poi a Grancona. Dirigendosi verso nord si inizia la meravigliosa salita n.66 SAN VITO che ci porta attraverso una delle zone più amene dei Colli Berici alla chiesa di San Gottardo. Esploriamo San Gottardo la frazione più elevata dei Colli Berici continuiamo poi verso San Giovanni in Monte ed esploriamo un altro bellissimo circuito salita n. 25 CUORE DEI BERICI ANTIORARIO. Ritorniamo a San Giovanni in Monte e da li partiamo per una lunga discesa verso Lapio in direzione nord con l’ultima salita da giocarci la n.1 MONTE BERICO SANTUARIO.
Profilo altimetrico e carattere del giro
Il profilo disegna tre atti ben distinti:
- Avvio ondulato e di accumulo
Nei primi chilometri si entra gradualmente nei Berici, senza strappi violenti ma con continui cambi di ritmo che iniziano a scavare nelle gambe. - Cuore centrale impegnativo
Tra metà e due terzi di percorso si concentrano le salite più significative, con dislivello continuo e poche vere pause. - Finale iconico e selettivo
L’ultima parte riporta verso Vicenza con un epilogo che non ha bisogno di presentazioni: Monte Berico come sigillo finale.
È un itinerario da gestione, non da attacco continuo: chi sa dosarsi arriva forte fino in fondo.
Le salite delle 100 Berici Climbs in evidenza
🟡 Salita n.4 – Dorsale dei Berici (categoria gialla)
Una salita lunga e panoramica, più di resistenza che di pendenza. Ideale per trovare il proprio passo e iniziare a leggere il territorio dall’alto.
🔵 Salita n.38 – Costa Pozzolo (categoria azzurra)
Regolare ma mai banale, alterna tratti più dolci a rampe che spezzano il ritmo. Perfetta per chi ama salite “da guidare”.
🔵 Salita n.61 – Rocca Pisana (categoria azzurra)
Elegante e silenziosa, sale costante tra boschi e scorci aperti. Una salita che invita alla concentrazione e alla pedalata rotonda.
🔴 Salita n.66 – San Vito (categoria rossa)
Qui il Coast to Coast alza la voce.
Pendenze serie, tratti che mordono e una fatica che si fa sentire soprattutto per il contesto chilometrico.
🔴 Una delle salite chiave del giro: va affrontata con rispetto.
🟢 Salita n.25 – Cuore dei Berici (antiorario) (categoria verde)
Dopo la durezza, una salita più scorrevole e “mentale”. Non fa male, ma arriva quando le gambe iniziano a chiedere conto.
🔴 Salita n.1 – Monte Berico Santuario (categoria rossa)
Il finale perfetto.
Storica, simbolica, sempre impegnativa: anche se breve, affrontata dopo quasi 100 km e oltre 2.000 m di dislivello diventa una vera prova di carattere.
🔴 Il Coast to Coast antiorario finisce dove la fatica incontra la storia.
Sensazioni di guida
- Giro lungo e completo, senza tratti banali
- Ideale per uscite “evento” o allenamenti endurance avanzati
- Continui cambi di scenario: dorsali aperte, vallate raccolte, salite simbolo
Rapporti consigliati
- Compatta consigliata
- Cassetta agile utile per San Vito e Monte Berico nel finale
In sintesi
Il Coast to Coast Antiorario è un viaggio profondo nei Berici: meno immediato, ma più riflessivo.
Un itinerario che premia la gestione, racconta il territorio passo dopo passo e regala un finale iconico, degno delle grandi giornate in sella. 🚴♂️⛰️