Itinerario n.13 – COAST TO COAST · ORARIO
97,3 km – 2.196 m D+
Un grande classico “endurance” dei Berici: lungo, completo, impegnativo. Il Coast to Coast orario attraversa l’intero sistema collinare da ovest a est (e ritorno), cucendo insieme vallate, dorsali e salite simbolo. È un itinerario da gamba lunga e testa lucida, più che da scatti esplosivi.
L’itinerario 13 è un coast to coast che collega il top del blocco settentrionale dei Colli Berci Con il down del blocco meridionale del comprensorio Berico. Si parte per questo strepitoso viaggio con parte della salita Capitello Cima Coppi arrivando a San Giovanni in Monte per poi immergersi in un viaggio sensoriale nel vivo dei Colli Berici prima attraverso la croccante salita n.26 MADONNA DI SAN GIOVANNI e poi la salita n.24 CUORE DEI BERICI ORARIO! Ci dirigiamo poi verso San Gottardo e ammiriamo le sue bellezze e poi in discesa fino a San Vito di Brendola. Si procede verso sud sfidando il Colle di Grancona attraverso la salita nera n.64 SAN GAUDENZIO per poi proseguire lungo il blocco meridionale scalando la salita n.47 CA’ VECCHIA proseguendo lungo il crocevia del Buso della Giareta sino al giro di boa di questo itinerario coast to coast nella bella Lonigo. Riprendiamo a pedalare in direzione nord scendendo in Val Liona nei pressi di Villa del Ferro, ci dirigiamo a San Germano dei Berici e affrontiamo l’impegnativa salita n.46 SAN GERMANO che ci porta alla Valle di Pozzolo. Si torna verso la dorsale dei Berici attraverso la meravigliosa salita n.37 COSTABELLA che ci riporta alla Cima Coppi di San Giovanni in Monte. Ritorniamo verso la Dorsale dei Berici e ci lanciamo in una discesa sfrenata verso Perarolo ed Arcugnano per poi ritornare al punto di partenza/ arrivo Monte Berico Santuario.
Profilo e anima del percorso
Il profilo altimetrico racconta bene la storia del giro:
- prima metà dominata da salite lunghe e regolari, ideali per costruire fatica;
- seconda metà più nervosa, con continui rilanci, strappi e cambi di ritmo.
Non esistono lunghi tratti realmente pianeggianti: anche quando la strada sembra scorrere, il terreno resta sempre leggermente ondulato, tipico dei Berici più autentici.
La lunghezza (quasi 100 km) e il dislivello complessivo rendono questo itinerario una vera prova di resistenza, perfetta per chi cerca una giornata “importante” in sella.
Le salite delle 100 Berici Climbs in evidenza
🟡 Salita n.26 – Madonna di San Giovanni (categoria gialla)
Ascesa regolare, ben pedalabile, che permette di trovare subito un buon ritmo. Ideale per non strafare nelle fasi iniziali del giro.
🟢 Salita n.24 – Cuore dei Berici (orario) (categoria verde)
Una salita–manifesto: più mentale che fisica. Scorrevole, immersa nel verde, perfetta per macinare chilometri e dislivello senza strappi violenti.
⚫ Salita n.64 – San Gaudenzio (categoria nera)
Qui il Coast to Coast mostra i denti.
Pendenze severe, ritmo spezzato e fondo che non concede tregua: è una salita da affrontare con rispetto e rapporto agile.
⚫ Una delle prove più dure del giro, vera cartina tornasole della giornata.
🟢 Salita n.47 – Ca’ Vecchia (categoria verde)
Dopo la fatica, una salita di respiro. Regolare e più “umana”, permette di ritrovare fluidità senza abbassare troppo l’attenzione.
🔴 Salita n.46 – San Germano (categoria rossa)
Salita storica e selettiva: pendenza costante, chilometri che pesano nelle gambe, soprattutto se affrontata già in accumulo di fatica.
🟡 Salita n.37 – Costabella (categoria gialla)
Ultima salita simbolica del giro: non durissima, ma insidiosa se presa con superficialità. Qui conta la gestione finale delle energie.
Sensazioni di guida
- Giro lungo e completo, senza pause vere
- Ideale per allenamenti di endurance avanzata o uscite “evento”
- Fondo vario, strade secondarie e paesaggi sempre diversi
Rapporti consigliati
- Compatta consigliata
- Cassetta con pignone agile obbligatorio per San Gaudenzio ⚫
In sintesi
Il Coast to Coast Orario è un viaggio dentro i Berici: non solo una sequenza di salite, ma una narrazione continua di fatica, ritmo e paesaggio. Un itinerario da affrontare con rispetto, ma che ripaga con una delle esperienze più complete che queste colline possano offrire. 🚴♂️⛰️