Salita Gravel “Le Balestre” – (Lonigo)
Classificazione: Azzurra
Una salita che incarna perfettamente lo spirito gravel dei Colli Berici orientali: progressiva, panoramica e mai banale, “Le Balestre” è un filo di sterrato che cuce insieme vigneti, boschi e terrazze naturali sopra Lonigo, regalando ritmo, silenzio e viste aperte sulla pianura.
Dati generali
- Comune: Lonigo (VI)
- Nome salita: Le Balestre
- Lunghezza: 3,4 km
- Dislivello: 172 m
- Pendenza media: 4,6 %
- Pendenza massima: 16 %
- Fondo: gravel compatto, tratti di strada agricola e sterrato naturale
- Difficoltà: 🟦 Azzurra (impegno medio, accessibile a chi ha un minimo di allenamento)
Analisi tecnica della salita
Il profilo altimetrico mostra una salita articolata ma logica, senza strappi estremi, ideale per chi ama salire “di passo” più che di forza.
🔹 Zona 1 – Avvicinamento dolce (Start)
L’attacco avviene su pendenze giallo-verdi, regolari e pedalabili. Il fondo è scorrevole, perfetto per trovare il ritmo giusto.
👉 Qui conviene salire agili, senza forzare, lasciando che le gambe entrino in temperatura.
🔹 Zona 2 – Corpo centrale
Il cuore della salita alterna tratti gialli e arancio, con ondulazioni che spezzano la monotonia.
- Curve morbide
- Brevi rampe più decise
- Tratti in falso piano che permettono di respirare
È la parte più “gravel” della salita: mai lineare, ma sempre leggibile. Serve gestione dello sforzo, non potenza pura.
🔹 Zona 3 – Tratto finale
Negli ultimi metri compaiono alcuni settori più verticali (giallo intenso), ma brevi e ben distanziati.
L’arrivo è appagante, con pendenza che si addolcisce proprio quando il panorama si apre.
Sensazioni gravel
“Le Balestre” è una salita che non aggredisce, ma accompagna.
- La bici scorre
- Il respiro resta sotto controllo
- Il silenzio prende spazio
È la tipica ascesa dove si pedala ascoltando il rumore della ghiaia sotto le ruote, con il tempo che sembra rallentare. Ideale anche per chi cerca un’esperienza più meditativa che agonistica.
Aspetti naturalistici
Il percorso attraversa un mosaico tipico dei Berici:
- vigneti ordinati
- campi coltivati
- boschi di roverella e carpino
- margini di radura con viste ampie sulla pianura vicentina
La fauna è discreta ma presente: caprioli, fagiani e rapaci non sono rari, soprattutto nelle ore più tranquille.
Luoghi artistici e culturali
L’area delle Balestre è legata alla tradizione agricola e rurale del territorio.
Nei dintorni si incontrano:
- capitelli votivi lungo le strade bianche
- vecchi casoni agricoli
- Villa Rocca Pisani
- scorci storici verso ville e insediamenti rurali legati alla viticoltura
Non monumenti eclatanti, ma una bellezza diffusa, autentica.
Come affrontarla
- Rapporti: compatti ma non estremi (gravel classico va benissimo)
- Pressione gomme: medio-bassa per migliorare trazione nei tratti più ruvidi
- Strategia: salire regolari, sfruttando i falsopiani per recuperare
- Periodo ideale: primavera e autunno (colori e clima perfetti)
Identikit della salita
- Stile: progressiva
- Carattere: elegante e silenziosa
- Ideale per: gravelisti che amano il ritmo e il paesaggio
- Mood: contemplativo
- Quando inserirla: perfetta dentro un anello collinare, come salita “di collegamento nobile”
In sintesi
“Le Balestre” non è una salita che si ricorda per la sofferenza, ma per l’equilibrio. È il tipo di gravel climb che ti fa arrivare in cima con la sensazione di aver fatto esattamente quello che volevi fare: pedalare bene, immerso nel territorio.