Grancona Ring Antiorario – (Val Liona)
Gravel | Classificazione: Azzurra
Un anello che è più di una semplice salita: il Grancona Ring Antiorario è un viaggio continuo dentro i Colli Berici meridionali, dove lo sforzo non è mai concentrato in un solo punto ma distribuito lungo un tracciato mosso, tecnico e profondamente “gravel”. Affrontato in senso antiorario, il ring cambia carattere rispetto al gemello orario: più progressivo, più narrativo, più paesaggistico.
Dati generali
- Località: Val Liona (VI)
- Tipologia: Anello gravel (salita distribuita)
- Sviluppo complessivo: ~6,7 km
- Dislivello positivo: ~240–250 m
- Pendenza media: contenuta (3–4%)
- Pendenza massima: brevi tratti al 10–12%
- Fondo: strade bianche compatte, sterrato collinare, tratti agricoli
- Classificazione: 🟦 Azzurra (media difficoltà)
Analisi altimetrica e tecnica
Il profilo altimetrico racconta un anello ondulato, senza un’unica “rampa decisiva”, ma con una sequenza di saliscendi che richiedono gestione dello sforzo e continuità.
🔹 Zona 1 – Avvio dolce e progressivo
- Pendenze regolari, colori freddi/medi nel profilo
- Fondo scorrevole, ideale per entrare in ritmo
- Si pedala tra campi coltivati e prime macchie boschive
👉 Chiave tecnica: non forzare, tenere una cadenza agile.
🔹 Zona 2 – Tratto centrale ondulato
- Alternanza continua di brevi salite e falsopiani
- Pendenze variabili (5–8%), mai estreme ma frequenti
- Fondo che cambia: ghiaia compatta, tratti più rugosi
👉 Qui il gravel si fa vero: rilanci continui, guida attiva, scelta delle traiettorie.
🔹 Zona 3 – Settore più impegnativo
- Le rampe più ripide del ring (brevi ma intense)
- Colori caldi nel profilo (giallo/arancio)
- Spesso in ombra, fondo talvolta smosso
👉 Chiave tecnica: rapporto agile, peso avanzato, ritmo costante.
🔹 Zona 4 – Chiusura panoramica
- Pendenza che si addolcisce
- Tratto più aperto e luminoso
- Vista ampia sulla Val Liona e sui Berici
👉 Qui si respira: gambe ancora attive, testa già al panorama.
Sensazioni gravel
Il Grancona Ring Antiorario è una salita da guidare più che da “scalare”.
Non c’è mai un punto dove “andare in crisi totale”, ma nemmeno veri momenti di recupero passivo. È un continuo dialogo con il terreno, con il ritmo e con il paesaggio.
- Sensazione di flow
- Continui cambi di ritmo
- Ideale per chi ama il gravel “dinamico”
Aspetti naturalistici
Siamo nel cuore dei Colli Berici:
- Boschi di roverella e carpino
- Radure agricole e vigneti
- Fauna discreta ma presente (caprioli, rapaci)
In primavera ed estate il ring è un mosaico di verdi; in autunno diventa uno dei percorsi più suggestivi della zona.
Luoghi artistici e culturali
- Architettura rurale berica: corti, case coloniche, capitelli votivi
- Vicinanza ai borghi storici di Grancona e San Germano dei Berici
- Paesaggio modellato da secoli di agricoltura collinare
Non monumenti “iconici”, ma una bellezza diffusa, tipica del Veneto rurale.
Come affrontarla
- Bici: gravel con rapporti agili (consigliato 1x con corona max 40)
- Gomme: 38–42 mm, meglio se con buon grip laterale
- Stagione ideale: primavera e autunno
- Gestione: ritmo costante, mai fuori soglia troppo a lungo
💡 In senso antiorario il ring è più “fluido” e meno nervoso rispetto all’orario.
Identikit della salita
- Carattere: tecnica, continua, mai banale
- Stile: gravel puro collinare
- Ideale per: chi ama i percorsi mossi e guidati
- Nemica: la distrazione (serve sempre attenzione)
- Amica: la regolarità
In sintesi
Il Grancona Ring Antiorario non si conquista con un colpo di reni, ma con intelligenza e sensibilità gravel. È una salita-anello che racconta il territorio metro dopo metro, perfetta per chi cerca esperienza, non solo dislivello.